Guida all’affitto

“La locazione è il contratto con il quale una parte si obbliga a far godere all’altra una cosa mobile o immobile per un dato periodo di tempo, verso un determinato corrispettivo.” (Articolo 1571 Codice Civile)

blog

Come funzionano i contratti?

I contratti di locazione vanno messi per iscritto, in modo che accordi ed esigenze di entrambe le parti siano chiari in ogni loro punto. Alla stipula dei suddetti, viene stabilita anche la durata della locazione: i contratti più comuni sono i 4+4 ed i 3+2, ma con l’avvento della cedolare secca, sono arrivate anche le formule 1+1 e 2+2. Per tutte le tipologie di contratto vige la regola per la quale, scaduto il primo periodo di locazione (per esempio per un 4+4, dopo i primi quattro anni), entrambe le parti possono decidere se proseguire con il contratto, oppure, con le dovute motivazioni (regolamentate dal codice Civile), rescinderlo tramite raccomandata, inviata tre o sei mesi prima dalla scadenza del suddetto (le tempistiche sono specificate e concordate tra le parti).

Cos’è la Cedolare Secca? E’ vero che permette di risparmiare?

La Cedolare Secca è la registrazione per via telematica del contratto di locazione, di cui si dovrà occupare il locatore, dopo aver consultato il commercialista ed aver stabilito l’eventuale convenienza di questo tipo di operazione. Con questo tipo di operazione, il proprietario andrà a pagare una tassa sulla locazione, fissa del 21% sul canone annuo dell’affitto dell’appartamento, escludendolo quindi dalla dichiarazione dei redditi, ma non potrà aumentare il canone di locazione durante tutto l’anno. Nel caso in cui il proprietario di casa decida di non utilizzare la cedolare secca, andranno comprate le marche da bollo(a carico del conduttore), necessarie per registrare il contratto presso l’Ufficio del Registro di zona.

Quali sono le spese da affrontare per affittare casa?

Oltre al pagamento anticipato del primo mese, andranno pagati due o tre mesi di cauzione (in base alle richieste del locatore, che verranno restituite una volta cessato o terminato il contratto di affitto, se l’appartamento non presenta grossi danni) e che vengono calcolate senza le spese condominiali; l’ imposta di registro, calcolata in base alla visura catastale dell’immobile e divisa a metà tra le parti, ed infine le marche da bollo da 14.63 euro, una ogni cento righe. Per la registrazione del contratto, il suddetto va consegnato in copia originale ad entrambi le parti, ed all’eventuale agenzie immobiliare intermediatrice. Nel caso vi siate affidati ad un’agenzia immobiliare c’è poi da calcolare la loro provvigione, che va dal 10% al 15% calcolato sul canone annuale della locazione, senza le spese condominiali.

Qual è il canone mensile medio di un affitto?

Il canone varia in base alle citta, ed alle zone della stessa, anche se poi sono i proprietari e gli andamenti di mercato a decidere i costi. Un affitto in centro o Milano, per esempio, costa quasi il doppio che alle porte della stessa città. Le richieste per le locazioni sono in forte aumento, con una richiesta più altra rispetto all’offerta, i prezzi sono un poco saliti, ma si può sempre provare a fare un’offerta più bassa del prezzo richiesto.

E se il contratto non venisse registrato?

Nel caso in cui il contratto venga stipulato tra privati (se ci si affida ad un’agenzia pensano a tutto loro), fatevi dare una copia del contratto registrato, perché qualora la registrazione non avvenisse voi potreste essere cacciati di casa da un momento all’altro e, nel caso di un controllo fiscale, si rischierebbero grosse multe. Nel caso in cui il proprietario si rifiutasse di registrare il contratto, potete presentarvi voi all’ufficio del registro con solo la visura catastale dell’appartamento (richiedibile presso il catasto) e chiedere la registrazione del contratto. Con questo sistema oltretutto la quota del vostro affitto scenderebbe vertiginosamente, riducendosi ad un canone mensile pari alla rendita catastale dell’immobile (anch’essa segnalata sulla visura catastale). Non abbiate paura di attivare questa procedura poiché siete comunque tutelati grazie alla durata della locazione pattuita con il proprietario.

Ci sono altri consigli da seguire?

E’ bene controllare tutti gli aggiornamenti prima di iniziare ad affittare casa, se non si sa a chi rivolgersi, si può entrare in una qualsiasi agenzia immobiliare, oppure andare direttamente all’ufficio del registro.

The following two tabs change content below.

Criccus

Ultimi post di Criccus (vedi tutti)