Nintendo 2DS, la nuova perla del design videoludico

La Nintendo ha annunciato quest’oggi una nuova versione della sua ultima console portatile (3DS), dandogli un nome che fa intuire le modifiche tecniche apportate: Nintendo 2DS.

L’idea di per sé non è malvagia: avere praticamente il 3DS senza lo schermo 3D, che praticamente nessuno usava. Probabilmente abbandonare questa tecnologia ed affidarsi solo ad uno schermo classico comporta anche un bel risparmio nel processo produttivo della console, quindi la cosa poteva avere solo dei vantaggi, ma… (e si sa che tutto quello che viene prima del “ma”, in un discorso, non serve a niente).

Prima di tutto, ecco il video con cui è stata presentata la console.

Bene, penso che abbiate capito il problema che abbiamo di fronte: il design. Ora, nel mondo delle console dei videogiochi, sia casalinghe che portatili, non sempre si è avuto a che fare con veri gioielli del design… Basta ricordare la prima Xbox o il Nintendo 64 e relativi joystick. La stessa Nintendo, recentemente, aveva fatto storcere il naso col tablet in dotazione con la Wii U. Stavolta, comunque, ha superato sé stessa…

Iniziamo dalla caratteristica che risalta di più: non ha più la forma “a conchiglia”, tipica delle console portatili Nintendo da un dieci anni a questa parte. No, è una tavoletta unica dove sono sistemati i due schermi ed i vari tasti, il tutto in una struttura che (come al solito) di ergonomico non ha molto. Un design paragonabile a quello di qualche calcolatrice che si vede in giro per i mercati o i vecchi giochi per bambini della Clementoni.

Poi il video mette in mostra anche le simpatiche custodie per portare il 2DS sempre dietro con noi… il 3DS e il suo predecessore erano console facilmente trasportabili, entravano benissimo in una tasca di uno zaino o in una borsa, erano “compatte”. Cosa che non si può certo dire del 2DS…

La nuova console portatile della Nintendo.
La nuova console portatile della Nintendo.

La parola che la Nintendo ha scelto per questa console è “essenziale”:  per una console è essenziale offrire un’esperienza di gioco piacevole e questo è dato anche dalle sensazioni che si hanno nel maneggiarla.  A prima vista, sarà un altro grande punto debole del 2DS: la posizione dei tasti di gioco così in alto rispetto al touchscreen dà l’idea di una grande scomodità.

L’uscita è fissata per il 13 Ottobre, quindi a breve dovrebbe iniziare a farsi viva in qualche negozio o in qualche evento (Romics?) per poterla provare con mano…

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Un giovane universitario che col passare degli anni rimane universitario e diventa meno giovane.