Acer Iconia W5, consigli per l’acquisto

Con l’avvento di Windows 8 e con le persone oramai sempre più abituate all’uso dei tablet invece che dei computer portatili per i compiti di ogni giorno, si è assistito anche ad una prima ondata di nuovi device che uniscono i due punti forti di questi aspetti: la possibilità di utilizzare gli stessi programmi a cui eravamo abituati sui portatili su dispositivi leggeri e maneggevoli come tablet.
Per chi mastica un minimo di linguaggio tecnico, questo è dato dal fatto di avere tablet che montano processori Intel, che hanno un’architettura compatibile con le istruzioni macchina di Windows e possono quindi “far girare” la versione completa dell’ultima versione del sistema operativo di Microsoft e non la versione castrata, RT (di cui parleremo in altra occasione).
In questo settore Acer ha provato subito una strategia aggressiva, presentandosi sul mercato con diversi device: concentriamo l’articolo sul modello Iconia W5.

Acer Iconia W5.
Acer Iconia W5.

Diamo una rapida occhiata alle specifiche: l’Iconia W5 sfoggia un processore dual core Atom Z2760 da 1.5GHz, 2 GB di RAM (LPDDR2), uno spazio di archiviazione di 32 o 64 GB a seconda del modello, comunque espandibile tramite microSD; la connettività è assicurata dal WiFi, Bluetooth 3.0, NFC e il 3G anche qui opzionale a seconda del modello. Batteria da 3540mAh, con una dock al cui interno troveremo una seconda batteria, che garantiranno un’autonomia eccellente (18 ore dichiarate). Non vanno dimenticate le  fotocamere: una posteriore da 8 megapixel con flash led e autofocus, con possibilità di girare video a 1080p a 30fps; una anteriore da 2 megapixel, con possibilità anche qui di girare video full HD. Il tutto racchiuso dietro uno schermo TFT LCD con tecnologia IPS da 10.1″, con risoluzione 1366×768 e circa 157 pixel per pollice, in una scocca ben solida e con un peso complessivo (tablet+dock) di 1.26 Kg. Da segnalare, infine, una porta micro HDMI, una porta micro USB ed un’altra USB nella dock.

Chi sa cosa vogliono dire questi dati, si sarà già fatto un’idea di cosa sia in grado di fare un dispositivo simile, ma per i profani quale può essere un utilizzo tipico dell’Iconia W5? Come già detto, montando una versione completa di Windows 8, non ci sono grosse limitazioni nell’utilizzo: certo, il processore non è una scheggia (per usare un eufemismo), quindi principalmente è bene considerarlo per navigare, godersi contenuti multimediali con una discreta resa o, grazie alla comoda dock con tastiera fisica (è un 10″, quindi non proprio enorme), anche per l’utilizzo del pacchetto Office.
Personalmente ho avuto modo di stressarlo un poco, provando l’utilizzo di programmi per lo sviluppo di software (Eclipse, Visual Studio ed Android Studio con piccoli progetti) e il comportamento non è stato poi così terribile, ovviamente con i dovuti rallentamenti: accettabili per chi dovesse usarlo in ambito universitario, ma non si può andare oltre. Per chi pensasse di usarlo per giocare, beh se lo scordasse: stiamo parlando di un processore non pensato per le “prestazioni”, quanto sul consumo contenuto di energia.
Su questo aspetto è innegabile che l’Acer ha fatto centro: anche con un uso molto intenso, si riesce a completare una giornata di lavoro e anche andare oltre, rendendo così l’Iconia W5 ideale per chi viaggia o è sempre in movimento ed ha bisogno di un dispositivo maneggevole e leggero, senza bisogno di potenza di calcolo.

Di contro, sono noti nella rete alcuni bug fastidiosi riguardanti la porta USB, ma anche la WiFi o il touchscreen o ancora la ripresa del sistema dalla sospensione: un aggiornamento dei driver nella maggior parte dei casi riporta il tutto alla normalità, ma di certo lasciano un po’ sorpresi l’utente di fronte a problemi del genere di un prodotto appena uscito dalla casa produttrice.

Uno dei punti a sfavore dell’Iconia W5 è indubbiamente lo storage a disposizione: anche puntando alla versione da 64 GB, lo spazio effettivamente utilizzabile è neanche 50 GB a causa del peso mastodontico del sistema operativo. Prossimamente, con l’arrivo di Windows 8.1, verranno introdotti alcuni accorgimenti per ridurre l’incidenza di Windows sullo spazio occupato, ma non saranno mai abbastanza per sostituire i 500 o più GB a cui eravamo oramai abituati sui computer tradizionali. Anche sfruttando altri 64 GB di una microSD (che comunque sono una spesa ulteriore), volendo sfruttare anche lo spazio offerto tramite SkyDrive (sempre se ci si vuole affidare ai servizi cloud), non arriveremo mai ad una soglia che ci garantisca di stare tranquilli e non aver paura di rimanere a corto di spazio.

La domanda che ci si pone è: il gioco vale la candela? L’Iconia W5 ha avuto un prezzo di lancio abbastanza elevato (la versione con dock e 64GB andava oltre i 700 euro), ma col passare del tempo è sceso un poco di prezzo, ma rimaniamo sempre su una cifra consistente, pari a notebook che a prestazioni sono di gran lunga migliori (salvo l’autonomia). Per chi cerca un PC per navigare o per produrre testi, per contenuti multimediali o per qualche passatempo, puntando a non dover stare perennemente con fili attaccati o dovendo viaggiare, questo Iconia W5 fa al caso vostro.
Altrimenti, meglio rivolgersi ad offerte migliori, unendo un tablet a costi contenuti (sotto i 200 euro si trovano ottimi device) ad un portatile con buone prestazioni per lavori più onerosi (sui 5-600 euro si trovano buone offerte per computer di tutto rispetto).

Pro:

  • leggerezza e maneggevolezza
  • autonomia

Contro:

  • processore scadente
  • spazio di archiviazione

 

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Un giovane universitario che col passare degli anni rimane universitario e diventa meno giovane.